Il bonus sociale per lo sconto in bolletta su luce, gas e acqua per le famiglie in difficoltà continuerà ad essere erogato automaticamente anche nel 2022. Secondo l’ARERA serviranno quasi 2,4 miliardi di euro per riuscire a coprire il costo dei bonus sociali per energia e ambiente, riconosciuti alle famiglie economicamente disagiate.

Questa svolta, per certi versi epocale, nasceva anche a seguito delle stime di Arera che avevano mostrato la fallimentarietà del sistema precedente: solo il 33% degli aventi diritto ha richiesto il bonus nel 2019!

Nel decreto fiscale del 2021 era stata introdotta una novità che avrebbe semplificato la vita a famiglie in difficoltà economica o famiglie numerose, prima di quella data infatti, per accedere al bonus sociale era necessario fare richiesta di ammissione. Dal primo gennaio 2021, lo sconto sulla bolletta di luce, gas e acqua viene erogato in maniera automatica e così si proseguirà anche per il 2022.

Al riguardo è intervenuta l’ARERA (Autorità per l’energia, le reti e l’ambiente) per regolare le modalità in cui sarà possibile rendere automatico lo sconto sulla bolletta. In sintesi:

Bonus Luce e Gas per disagio Economico: Rinnovo Automatico dal 2022

*Per l’accesso al bonus sarà sufficiente rispettare uno solo dei requisiti di ammissibilità sopra esposti. La DSU andrà compilata seguendo le linee guida indicate sito ufficiale dell’INPS.

La procedura di compilazione delle DSU prevede l’inserimento dei dati anagrafici e dei beni patrimoniali posseduti al 31 dicembre del secondo anno precedente a quello di presentazione della dichiarazione. Tutte le altre informazioni saranno acquisite automaticamente dall’Agenzia delle Entrate e dall’INPS. La dichiarazione va presentata online sul sito ufficiale dell’INPS (accedendo alla propria area personale) oppure tramite Centri di Assistenza Fiscale (CAF) o sportelli Comunali.

A chi è destinato il bonus sociale in bolletta 2022?

Il bonus sociale, vale a dire lo sconto sulle bollette delle utenze di luce, gas e acqua è destinato a:

  • Famiglie in difficoltà economica;
  • Famiglie con disagi fisici;
  • Nuclei familiari numerosi.

Sapevi che per il 2022 la regione Lazio ha istituito un bonus extra di 300€ per le bollette di luce e gas? Scopri i provvedimenti delle Regioni per supportare i propri cittadini.

Quali sono i requisiti per usufruire del Bonus?

L’ARERA, già nel 2021, aveva posto i criteri in base ai quali dovesse essere assegnato lo sconto in bolletta, partendo dall’assunto che per usufruire del bonus è indispensabile che uno dei componenti del nucleo familiare Isee deve essere titolare di una fornitura luce, gas o acqua, ad uso domestico, attiva o sospesa per morosità, o usufruire di una fornitura centralizzata, come nel caso di condomini, gas/acqua che sia attiva e per usi domestici.

ASPETTI DETTAGLI
Chi agevolare ISEE fino a 8.265 euro per tutti e tre i bonus;

20 mila euro per le famiglie con oltre 4 figli a carico;

Famiglie titolari di reddito di cittadinanza o pensione;

Per il bonus elettrico, famiglie con carta acquisti.

Ruolo dell’INPS su chi agevolare Invio dell’elenco delle famiglie da agevolare in base alle dichiarazioni presentate;

Invio della banca dati delle anagrafiche di con i dati di consumo energetico.

Criteri di verifica dei requisiti per avere il bonus  lnps verificherà il possesso dei requisiti per ciascun nucleo familiare;

Il SII (sistema informativo integrato) verificherà la fornitura per i bonus energetici;

Il servizio idrico integrato locale si occuperà del bonus idrico. SGAte (il sistema di gestione delle agevolazioni sulle tariffe energetiche) dovrà garantire un solo bonus per tipologia.

Entità del bonus Specifica sul numero dei componenti della famiglia anagrafica
Modalità di erogazione del bonus In bolletta per il bonus luce, nel conto corrente per il bonus gas

Durata 12 mesi;

Erogazione senza domanda di rinnovo.

Cambiamenti per i clienti  Nessuna domanda da presentare;

Solo la presentazione della Dsu per avere l’attestazione Isee.

Cambiamenti per le imprese Semplificazione grazie al passaggio all’INPS della verifica delle condizioni di ammissione all’agevolazione.

A quanto ammonta il bonus sociale?

Ad oggi l’ammontare dello sconto in bolletta è legato alla tipologia di famiglia anagrafica, ovvero dal numero dei componenti della famiglia e alla zona climatica, per quanto riguarda il gas.

Il valore del bonus viene aggiornato annualmente dall’ARERA, per il bonus elettrico i valori sono:

  • 128 Euro per una famiglia che abbia 1 o 2 componenti
  • 151 Euro per una famiglia fino a 4 componenti
  • 177 Euro per una famiglia con più di 4 componenti.

Per quanto riguarda il gas invece, gli importi previsti dal bonus sono differenziati in base alla categoria d’uso, alla zona climatica di appartenenza e al numero di componenti della famiglia:

  • Per le famiglie fino a 4 componenti: da 67 Euro per la Sicilia e Reggio Calabria, per acqua calda, sanitaria, uso cottura e riscaldamento fino a 170 Euro per Veneto e Piemonte
  • Per le famiglie con più di 4 componenti: da 93 Euro per la Sicilia e Reggio Calabria, per acqua calda sanitaria, uso cottura e riscaldamento fino a 245 Euro per Veneto e Piemonte

Come viene erogato il bonus sociale?

Il bonus sociale viene applicato direttamente in bolletta, solo se uno dei componenti della famiglia è l’intestatario di una fornitura diretta e solo se ha i requisiti previsti per l’agevolazione.

Nel caso di forniture centralizzate, come quelle condominiali, viene riconosciuto una volta l’anno, l’intero importo alla famiglia disagiata, nel caso di bonus idrico verrà effettuato un assegno circolare, intestato al componente del nucleo familiare che ha presentato la Dsu, con concomitante comunicazione, tramite posta all’abitazione.

Bonus sociale: come cambierà la comunicazione con gli utenti?

Con il nuovo sistema il cittadino deve compiere pochissime azioni per dimostrare di avere i requisiti per accedere al bonus sociale. Basterà la presentazione della Dichiarazione sostitutiva unica per la richiesta dell’ISEE e tutti i dati anagrafici e fiscali saranno a disposizione dell’Inps per le verifiche necessarie.

Di conseguenza se fino ad oggi la comunicazione con gli utenti partiva dall’accettazione o meno della domanda ai reclami, con il nuovo sistema anche la comunicazione con gli utenti subirà dei cambiamenti.

Nel nuovo sistema automatico di riconoscimento dei bonus per disagio economico l’Autorità è orientata a prevedere l’invio di comunicazioni ai cittadini in casi particolari e la gestione delle comunicazioni sarà affidata a soggetti specifici:

per i bonus energetici sarà il Gestore del SII o lo Sportello per il Consumatore Energia e Ambiente a trasmettere le informazioni necessarie ad un soggetto terzo da identificarsi, ai fini della successiva postalizzazione della comunicazione al cittadino interessato. Per il bonus sociale idrico, sarà il gestore idrico competente ad inviare al Gestore del SII, con modalità da definirsi, le informazioni rilevanti, che il Gestore del SII o lo Sportello dovrà a sua volta trasmettere ad un soggetto terzo da identificarsi, ai fini della successiva postalizzazione della comunicazione ai beneficiari.

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